Celano
Il borgo antico e il Castello Piccolomini

Un giorno alla scoperta di Celano, borgo posto su un colle tra le grandiose montagne del Velino – Sirente e la Piana del Fucino. E’ famoso per il maestoso Castello Piccolomini, visibile da molte località della zona. In viaggio per visitare i monumenti più belli.

Il borgo di Celano

Celano è uno dei borghi più celebri della Marsica, grazie anche alla presenza del possente Castello Piccolomini. Sorto su un colle a 800 metri d’altezza, offre un magnifico panorama verso la Piana del Fucino e le montagne circostanti. Dista da Avezzano 13,1 km e 49,3 km da L’Aquila.

Origini e Storia

La storia di Celano ha avuto inizio circa 18.000 anni fa, confermato dalla presenza umana dell’insediamento palafitticolo delle “Paludi”, in cui sono state rinvenute strutture “paliformi” lignee, risalenti all’Età del Bronzo, e una necropoli del X secolo a.C. Durante il dominio romano Celano fu inserita nell’orbita della città di Alba Fucens. Dopo la caduta dell’impero, le invasioni barbariche e le frequenti esondazioni del Lago Fucino costrinsero gli abitanti a creare un nuovo insediamento più sicuro sul vicino Monte Tino. Si svilupparono, nel frattempo, nuove strutture amministrative come ducati e piccoli feudi, in particolare le cosiddette “gastaldie”.

Quella di Celano chiamata “gastaldia dei Marsi” fu inserita nel Ducato di Spoleto. Nell’859-60 fu elevata a rango di Contea da Lotario II. I primi furono i Conti Berardi, scacciati per mano di Federico II che incendio anche la vecchia Celano. Lo stesso regnante ordinò la deportazione dei Celanesi in Sicilia e a Malta fino al 1227; solo con l’intervento di Onorio III, i Celanesi poterono ritornare alla loro terra originaria. Nel 1392, il Conte Pietro Berardi diede avvio alla costruzione del castello. Fu poi la volta dei Piccolomini, portatori di una ventata di rinnovamento che impresse uno stile più rinascimentale sia al castello sia a tutti gli altri edifici storici Celano.

Celano (AQ) | Cosa vedere nel borgo abruzzese

Cosa vedere a Celano

La chiesa di San Giovanni Battista

Il paese abruzzese si mostra al visitatore con un impianto urbano tipico del medioevo, dove il Castello Piccolomini domina il borgo e la Piana del Fucino. Durante la nostra gita scopriremo alcune pregevoli chiese a iniziare dalla chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, interamente ricostruita nel XIII secolo a seguito delle distruzioni di Federico II. Colpisce lo sguardo il portale decorato con una lunetta, in cui è raffigurata la Madonna con il Bambino posta tra San Giovanni Evangelista e papa Bonifacio IV. Sopra il portale si trova un bel rosone, al cui centro troviamo la figura del Battista. L’interno, costituito da tre navate, è decorato da affreschi di mirabile fattura, risalenti al Quattrocento (navata laterale destra) e da numerosi stemmi dei conti di Celano e dei Colonna.

La chiesa di Santa Maria Valleverde

Di un certo interesse è anche la chiesa di Santa Maria Valleverde, costruita nel 1508 per volere dei conti di Celano Lionello Accrocciamuro e Jacovella. Pregevoli opere sono custodite al suo interno in particolare le tre cappelle laterali, con dipinti della Vergine realizzati da Paolo Zoppo nel 1558. Inoltre si segnalano alcune Pale d’altare, un coro ligneo del Cinquecento e la cosiddetta “cripta del Paradiso”, decorata da splendidi affreschi del XVI secolo. Infine, per terminare la visita, vi è il chiostro, abbellito da pilastri e da un loggiato ad archi, e il museo di opere sacre al piano superiore del convento.

Altri edifici sacri nel borgo

Il tour tra i luoghi sacri di Celano include anche la chiesa di Santa Maria delle Grazie, edificata nell’XI secolo. La struttura presenta interessanti elementi architettonici come i portali, il rosone e l’ossario posto nella cappella delle Anima Sante. Infine l’interno è formato da tre navate, dove spicca un mirabile altare di legno del Cinquecento.
La zona più antica del borgo offrirà altri gioielli come la chiesa di San Francesco del 1345, con l’interno ricostruito nel XVIII secolo in stile tardo barocco. Da vedere è la chiesa di Sant’Angelo, risalente al XIV secolo, al cui interno sono collocati cinque altari in marmi policromi e un organo a canne del XVIII secolo.
Infine ricordiamo la chiesa della Madonna del Carmine, datata 1573; anch’essa in stile tardo-barocco, presenta un interno a una sola grande navata e sei altari.

Il Castello Piccolomini

Storia del maniero

Il maestoso Castello Piccolomini di Celano sorge sul Colle di San Flaviano, nel cuore della città e domina, con le sue possenti mura, la sottostante Piana del Fucino. Fu edificato su una preesistente fortificazione di legno e terra battuta voluta da Federico II di Svevia durante l’assedio del 1223. Quello che vediamo oggi è frutto della costruzione avvenuta nel 1392 per volontà del Conte Pietro Berardi. Il Castello di Celano è uno stupendo connubio di elementi architettonici medievali e rinascimentali: costruito inizialmente per puro scopo difensivo, le diverse modifiche, trasformarono il maniero in una residenza fortificata per le famiglie che, nel corso dei secoli, si succedettero nella proprietà del castello. Nel 1940, ben 25 anni dopo l’esproprio del castello da parte dello Stato Italiano avvenuto nel 1938, iniziarono i lavori di restauro (interrotti durante la Seconda Guerra Mondiale) che terminarono nel 1960, portando il castello alle fattezze attuali.

La Struttura Architettonica e i Musei

Possiamo quindi ammirare i grandiosi muri di cinta intercalate da 11 torri “a scudo” e da 5 torrette semicilindriche. Spiccano le quattro torri quadrate agli angoli dell’edificio principale, a pianta rettangolare, e il ponte levatoio che permette il superamento di un fossato per l’entrata al castello attraverso due ingressi. Il corpo centrale del Castello di Celano si sviluppa su tre livelli che affacciano su un cortile munito di un pozzo adibito, un tempo, alla raccolta delle acque piovane. Sul loggiato del piano nobile si affaccia il pregevole portale della cappella di Sant’Andrea, edificata nel XV secolo, che reca lo stemma della famiglia Piccolomini.
Oggi il Castello di Celano, riaperto dopo il terremoto del 6 aprile 2009, ospita il Museo d’Arte Sacra della Marsica e la Collezione Torlonia di Antichità del Fucino.

Quando visitare Celano

La stagione migliore per visitare il borgo

Consigli utili su come scegliere il periodo migliore per visitare il borgo.

Cosa visitare vicino a Celano

Cosa vedere nei dintorni

In viaggio alla scoperta dei luoghi più belli da vedere nei dintorni.

Informazioni Turistiche

Regione: Abruzzo
Provincia: L’Aquila
Altitudine: 800 m.s.l.m
Nome abitanti: celanesi
Patrono: SS. Simplicio, Costanzo e Vittoriano (giorni festivi 24-25-26 agosto)
Sito istituzionale

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