Salemi
Scrigno di arte millenaria

Visitare Salemi significa immergersi in mille anni di storia e cultura ebraica, cristiana e musulmana che hanno lasciato in eredità un ricco patrimonio artistico che le ha permesso di entrare a far parte dei Borghi più belli d’Italia.

Il borgo di Salemi

Salemi, in provincia di Trapani, si eleva su una collina, a 442 metri di altezza, alle pendici del Monte delle Rose circondata dalle vigne e dagli uliveti della Valle del Belice. Il ricco patrimonio artistico, la storia e la cultura di questo borgo arabo-medievale, gli hanno permesso nel 2016 di essere inserito nel Club dei Borghi più belli d’Italia.

Origini e Storia

Salemi sorge dove un tempo c’era l’antica Halicyae, Alicia, e dopo essersi sottomessa volontariamente ai romani fu dichiarata città libera ed immune dal pagare le tasse. Dopo le incursioni dei vandali, visse un periodo di pace sotto il dominio dei Bizantini.

Nell’827 arrivarono gli Arabi che, oltre a favorire lo sviluppo economico ed agricolo, cambiarono il nome in Salemi, toponimo che potrebbe avere origine da Saleiman, in memoria del figlio del generale arabo che sottomise Alicia, da Salam o Salem che significano rispettivamente città salubre e pace.

Salemi si sviluppò ulteriormente sotto il dominio dei Normanni (1077) che costruirono il castello. Poi il potere passò dagli Svevi agli Angioini che ridussero alla fame la città. Venne fortificata dagli Aragonesi e fu infine governata dai Borboni fino all’arrivo di Giuseppe Garibaldi che qui si recò dopo essere sbarcato a Marsala.

Egli il 14 Maggio 1860 si proclamò dittatore della Sicilia in nome di Vittorio Emanuele Re d’Italia e innalzò sulla cima della torre cilindrica del castello la bandiera tricolore. Anche se solo per un giorno Salemi fu la prima capitale d’Italia.

Salemi (TP) | Cosa vedere nel borgo | Borghi Storici

Cosa vedere a Salemi

Piazza Alicia e i monumenti del centro storico

Nel centro storico di Salemi tra strette vie, ripide scalinate, cortili e vicoletti è possibile ammirare la suggestiva Piazza Alicia, dove si affacciano il Castello e i resti del Duomo, case e palazzi costruiti con la pietra detta campanella, circa 25 chiese, il quartiere islamico chiamato Rabato e l’ebraico della Giudecca.

Cosa vedere a Salemi: Castelli e Rocche

Il Castello Normanno – Svevo

Nella parte alta sorge il Castello normanno-svevo con tre torri, una cilindrica e due a base quadrata. Fu fatto erigere da Ruggiero il Normanno, intorno al 1100, nel luogo dove già esisteva una precedente struttura fortificata di origine greco-romano-araba. Qualche modifica è stata apportata da Federico II di Svevia nel 1200.

Cosa vedere a Salemi: Luoghi di Culto

Il Duomo di San Nicola di Bari

Accanto c’è quel che resta del Duomo di San Nicola di Bari distrutto dal terremoto del 1968, l’abside, il campanile e le cappelle laterali. E’ stato edificato nel 1615 al posto della chiesa madre dedicata alla Madonna degli Angeli, che a sua volta era sorta sui resti di una moschea araba e di un precedente tempio romano dedicato alla dea Venere.

La Chiesa di San Clemente

La più piccola chiesa di Salemi è la Chiesa di San Clemente, meglio conosciuta come Chiesa di Sant’Annedda. La sua particolarità sono le pareti decorate con 14 tele del 1700 che riproducono scene di vita di Maria e di Gesù. Sotto l’altare sono custodite le spoglie del santo.

Scopri le altre chiese del borgo

Tra le tante ci sono anche la Chiesa di Sant’Agostino, la Chiesa di San Bartolomeo e la Chiesa di San Biagio. Nel comune di Salemi si trovano anche i resti della Basilica paleocristiana di San Miceli, scoperta nel 1893, e i siti archeologici di Mokarta e Monte Polizo.

Cosa vedere a Salemi: I Musei

La Chiesa dei Gesuiti e i Musei 

Dopo il terremoto la nuova chiesa madre è diventata la Chiesa dei Gesuiti con una bella facciata in stile barocco. Al suo interno conserva il crocifisso dell’antica matrice e un magnifico organo ligneo del 1700. L’annesso convento è sede del Polo Museale di Salemi comprendente il Museo del Risorgimento, il Museo della Mafia e il Museo Civico che, oltre a custodire varie opere d’arte salvate dalle chiese andate distrutte, comprende anche una sezione archeologica. Una cappella ospita la riproduzione della Casa Santa di Loreto risalente nel 1705.

Quando visitare nel borgo di Salemi

La stagione migliore per visitare il borgo

Consigli utili su come scegliere il periodo migliore per visitare il borgo.

Cosa visitare vicino a Salemi

Cosa vedere nei dintorni

In viaggio alla scoperta dei luoghi più belli da vedere nei dintorni.

Informazioni Turistiche

Regione: Sicilia
Provincia: Trapani
Altitudine: 446 m s.l.m.
Nome abitanti: salemitani
Patrono: San Nicola di Bari e Maria SS. Immacolata (giorno festivo 6 e 8 Dicembre)
Sito istituzionale

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