Montalcino

Cosa vedere nel borgo di Montalcino

Scopri i monumenti più belli del paese toscano. Piccolo gioiello della Val d’Orcia, è un antico borgo circondato da splendide colline e dominato da una fortezza duecentesca

Il borgo di Montalcino

Abitato fin dall’epoca etrusca, Montalcino sorge su un colle a 564 m s.l.m e domina le vicine valli dell’Ombrone e dell’Asso. Poco distante da San Quirico d’Orcia e dal Monte Amiata, il borgo di Montalcino, è avvolto da una cinta di mura e dominato da una possente fortezza, a base pentagonale, realizzata nel 1361.

Conosciuto in tutto il mondo, anche per il rinomato Brunello, un vino di color rosso rubino intenso, è un classico esempio di borgo medievale toscano che va a impreziosire il fiabesco paesaggio del Parco Naturale della Val’Orcia dove dolci colline sono punteggiate da antiche querce, secolari alberi d’ulivo e armoniche stradine che serpeggiano in un susseguirsi di vigneti di rara bellezza e in perfetta armonia con il territorio.

Origini e Storia

Come nel resto della zona, anche Cetona ha origini etrusche poiché insediamenti risalenti al VII-VI secolo a.C. sono stati rintracciati nelle vicinanze di Camposervoli. Tra il 1207 e il 1214 si ha la prima menzione come “Castello” di proprietà del Comune di Orvieto.

Il primo nucleo abitato risale al X secolo e, nel periodo medievale, diventò un importante centro per la lavorazione del cuoio. Dopo un periodo di grave crisi economica, visse lunghi periodi di pace, intervallati da conflitti, a volte molto sanguinosi, per via dell’alleanza con la vicina e potente Siena. Tuttavia, grazie alla sua posizione strategica sulla vecchia Via Francigena, Montalcino dopo i periodi burrascosi del tardo medioevo, poté prosperare sia dal punto di vista politico che economico.

Entrata a far parte del Granducato di Toscana fino all’unificazione dell’Italia, il borgo visse un radicale cambio di rotta grazie al fatto di trovarsi nel cuore di una delle più importanti aree di coltivazione di uva non solo della Toscana ma di tutta Italia. Il suo territorio, infatti, presenta una gran quantità di vigneti di Sangiovese non solo per la produzione del celebre Brunello ma anche del Rosso di Montalcino e del Sant’Antimo.

Cosa vedere a Montalcino | Borghi Storici
Il borgo di Montalcino dalla Fortezza

Cosa vedere a Montalcino

Il Centro Storico

Il centro storico di Montalcino, circondato da mura risalenti al XII secolo, è impreziosito da diversi monumenti di pregevole fattura. Tra questi possiamo citare il Palazzo dei Priori, attualmente sede del municipio, l’adiacente torre medievale e la rinascimentale Loggia. Tutte queste attrazioni si affacciano sulla Piazza del Popolo, centro vitale del paese e da cui si diramano caratteristici vicoli dove la vista può spaziare sulle valli dell’Ombrone e dell’Asso. Meritevoli di una visita sono anche il Palazzo Vescovile e le chiese di Sant’ Agostino, Sant’ Egidio e San Francesco, tre delle numerosissime chiese presenti nel  territorio.

Il Duomo del Santissimo Salvatore

Uno dei monumenti più rinomati del borgo toscano è il Duomo dedicato al Santissimo Salvatore. Fu edificato nel XIV secolo e ristrutturato, in stile neoclassico, all’alba del XIX secolo. Elevato al rango di monumento nazionale italiano sorge nel nucleo più antico dell’abitato e si affaccia sull’omonima piazza. L’esterno è caratterizzato da una facciata preceduta da un alto pronao e da sei colonne ioniche che sorreggono un ampio cornicione di marmo. Sulla sinistra, poco distaccato dall’edificio principale, sorge il campanile.

L’interno, diviso in tre navate da due alti colonnati ionici, è munito anche di un doppio transetto. Completamente in stile neoclassico, il Duomo presenta quindi una navata centrale coperta con volta a botte e due navate laterali con soffitto piano. Nel mezzo delle due navate laterali si può notare una cappella a pianta poligonale mentre sopra l’altare della cappella del Suffragio si trova un dipinto derivato da Domenico Beccafumi, con San Michele Arcangelo che scaccia gli angeli ribelli dal Paradiso. Di gran pregio è anche un organo a canne posto nel braccio sinistro del transetto occidentale.

La Fortezza

La fortezza, edificata nel 1361 su preesistenti strutture duecentesche, è un altro luogo di grande interesse storico e paesaggistico, tappa obbligata durante il tour di visita. A base pentagonale, e posta nella parte più alta del borgo, fu protagonista della resistenza della Repubblica Senese contro la l’espansione medicea. Realizzata dagli architetti Domenico di Feo e Mino Fore ingloba, al suo interno, il bastione di San Martino, la torre di San Giovanni e un’antica basilica, utilizzata come cappella del castello.

Il Castello Romitorio

Per una vista mozzafiato sulle colline circostanti si può visitare Villa La Palazzina, una villa settecentesca posta in una posizione panoramica con un ampio parco e un giardino pensile all’italiana. Altra magnifica villa custodita nel cuore di Cetona è Villa La Vagnola e l’annesso Parco Terrosi; un’area di 15 ettari che ospita un anfiteatro con circa duecento posti a sedere, giardini, orti, boschetti all’inglese e addirittura una tomba etrusca.

Cosa vedere nei dintorni

In viaggio alla scoperta dei luoghi più belli da vedere vicino a Montalcino. Un tour tra borghi, castelli, chiese, laghi, siti archeologici, città e parchi naturali nelle vicinanze del paese.

Cosa vedere nei dintorni

Informazioni Turistiche

Regione: Toscana
Provincia: Siena
Comune: Montalcino
Altitudine: 564 m.s.l.m
Nome abitanti: montalcinesi
Patrono: Maria Santissima del Soccorso (8 Maggio)
Sito istituzionale

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