Poppi
Un giorno tra arte, natura e tradizioni toscane

L’antico borgo medievale di Poppi, con il suo castello simbolo dell’intera valle del Casentino, fa parte dei Borghi più belli d’Italia. Scopriamo i suoi monumenti.

Il borgo di Poppi

Nel cuore del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, in provincia di Arezzo, si trova Pioppi, un piccolo borgo a 437 metri s.l.m. Per le sue importanti testimonianze architettoniche medievali è stato inserito tra i Borghi più belli d’Italia.

Origini e Storia

Si presume che il nome Poppi derivi dalla parola “poplo” che significa poggio o colle. La storia del borgo e del suo castello, di origine medievale, è legata all’importante famiglia feudale dei Conti Guidi che qui visse e governò dal 1191 al 1440.
Un momento memorabile della storia di Poppi è stata la battaglia di Campaldino dell’11 Giugno 1289, a cui partecipò anche Dante Alighieri, che terminò con la sconfitta di Arezzo e dei ghibellini contro Firenze e i guelfi.

Poppi (AR) | Cosa vedere nel borgo toscano

Cosa vedere a Poppi

Il Castello dei Conti Guidi

Il borgo di Poppi, con le sue antiche mura, è dominato dall’alto dallo splendido Castello dei Conti Guidi, uno dei monumenti più ammirati e meglio conservati del Casentino. È stato costruito intorno al X secolo e grazie alle numerose ristrutturazioni, realizzate dagli architetti della famiglia Di Cambio, si presenta ai visitatori in tutta la sua imponenza.
Anche da lontano è subito evidente la torre campanaria, alla cui base interrata ci sono le prigioni. Al castello si accede attraverso un ponte in pietra che ha sostituito il ponte levatoio.
Nel cortile interno, le cui pareti sono ornate con gli stemmi dei vicari fiorentini, ci sono una grande ed elegante scalinata e ballatoi in legno.

La Biblioteca Rilliana

Nel castello è possibile visitare la storica Biblioteca Rilliana, con oltre 25000 volumi, il salone delle feste, un Museo con il plastico della battaglia di Campaldino e la Cappella dei Conti Guidi decorata con affreschi di Taddeo Gaddi, discepolo di Giotto, che riproducono scene del Vangelo.

La leggenda del fantasma della Contessa Matelda

Al castello è legata la leggenda del fantasma della Contessa Matelda, che ancora oggi vaga alla ricerca di giovani uomini. Matelda fu data in moglie ad un anziano conte Guidi che spesso si assentava per doveri politici.
Ella trascorreva ogni notte con un giovane amante diverso con il patto di mantenere il segreto. Ma la Contessa non fidandosi, il giorno dopo li gettava in una botola dove morivano trafitti da lame.
Gli abitanti del borgo, resisi conto di quanto accadeva, si vendicarono catturandola e rinchiudendola nella Torre del Diavolo dove morì di fame.

Intorno al castello, le strade, le piazze, i portici e le antiche botteghe del centro storico vi faranno immergere in un’atmosfera medioevale.

Badia San Fedele

A Nord del paese, dopo aver attraversato il lungo porticato, si può visitare l’interessante Badia di San Fedele, fondata nel X secolo, nella cui cripta, all’interno di un urna in vetro, sono custodite le spoglie del Beato Torello, patrono di Poppi.
Qui sono conservati numerosi dipinti, tra cui la Madonna con Bambino, a grandezza naturale, opera del Maestro della Maddalena. Il campanile è stato ricavato in secondo momento da una delle torri delle mura.

Altri edifici religiosi del paese

Tra gli edifici religiosi che meritano di essere visitati c’è in Piazza Amerighi, l’Oratorio della Madonna del Morbo eretto nella seconda metà del ‘600 per ringraziare la Madonna per aver protetto Poppi dalla peste. Ha pianta esagonale, una piccola cupola e un loggiato su tre lati.

Di fronte si trova anche la Propositura dei Santi Marco e Lorenzo, a navata unica, con dipinti del pittore locale Francesco Morandini soprannominato il “Poppi”.

Anche fuori dal centro abitato ci sono molti altri luoghi importanti per il turismo religioso, come il monastero e l’eremo di Camaldoli fondato da san Romualdo nei primi anni dell’XI secolo.

Parco Zoo della Fauna Europea

In una verde oasi di circa 50 ettari, lungo un percorso di circa 2 km, si estende il 1° Parco Zoo della Fauna Europea, fondato nel 1973 ed aperto tutto l’anno. Tra boschi di querce, castagni e pini, in ampi recinti, è stato ricreato l’habitat naturale di specie animali autoctone, come camosci, cervi, daini, castori, gufi reali, barbagianni, lupi.

Quando visitare Poppi

La stagione migliore per visitare il borgo

Consigli utili su come scegliere il periodo migliore per visitare il borgo.

Cosa visitare vicino a Poppi

Cosa vedere nei dintorni

In viaggio alla scoperta dei luoghi più belli da vedere nei dintorni.

Informazioni Turistiche

Regione: Toscana
Provincia: Arezzo
Altitudine: 437 m.s.l.m
Nome abitanti: poppesi
Patrono: Torello da Poppi (giorno festivo 16 marzo)
Sito istituzionale

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