San Casciano dei Bagni
Gioiello imperdibile della Val d’Orcia

Tra le idilliache colline della campagna toscana, nel cuore della Val d’Orcia, nasce San Casciano dei Bagni, uno dei borghi più Belli d’Italia che si fregia anche della Bandiera Arancione del Touring Club. Scopriamo i suoi monumenti.

Il borgo di San Casciano dei Bagni

Una delle perle della Toscana da non perdere è San Casciano dei Bagni, borgo tipico della regione, la cui fama è legata alle vicine terme. In epoca romana era chiamato “Fontis clusinii” mentre nell’alto medioevo era nominata “Curtis de Bagno”. Solo dall’XI secolo prese l’attuale nome San Casciano dei Bagni.

Il piccolo borgo medievale si presenta ancora oggi compatto, con i caratteristici vicoli e scorci scenografici, dove si aprono incantevoli panorami sulla campagna circostante. Immerso negli ameni paesaggi toscani a 582 metri d’altezza, il paese dista 94,5 km da Siena e 98,5 da Grosseto.

Origini e Storia

La storia di San Casciano dei Bagni è antica e da sempre legata alle terme, già frequentate in epoca romana. La tradizione attribuisce la nascita del paese agli etruschi nel V sec. a.C., con il lucumone di Chiusi Porsenna. Il primo documento ufficiale in cui è nominato San Casciano, con il toponimo “Curtis de Bagno”, risale al 995. In esso è sancita la donazione del centro abitato all’Abbazia di San Salvatore. Tra il V-VI sec. d.C., fu edificata la chiesa di Santa Maria ad Balnea, oggi chiamata della Colonna. Nel corso del IX sec. fu la volta dei Visconti di Campiglia che presero possesso del borgo.

San Casciano dei Bagni (SI) | Cosa vedere nel borgo toscano

Cosa vedere a San Casciano dei Bagni

Il Palazzo Comunale e il Castello

Il percorso di visita può iniziare seguendo il bel Viale A. Gramsci, a sud del paese, che ci condurrà a Piazza Matteotti. Si possono scorgere la Porta di Sopra e il Palazzo Lombardi, cui si affiancano due torri medievali.
Varcando la porta, in pochi passi, si giunge al primo monumento di una certa rilevanza: il Palazzo Comunale. È affacciato sull’antica Piazza del Mercato, dove al centro sorge un pozzo in travertino. Il palazzo fu residenza dei podestà fino al XVIII secolo, testimoniata dalla presenza degli stemmi posti sulla facciata. Attaccato al palazzo comunale, è stato costruito un elegante Castello. Perfettamente integrato con il paesaggio urbano si tratta in realtà di un edificio risalente ai primi del Novecento.

Altri palazzi nobiliari di San Casciano dei Bagni

Altri gioielli architettonici si apriranno ai nostri occhi e tra questi ci catturerà il Palazzo Fabbrucci, residenza della nobile famiglia locale del tempo. Tra i vicoli ci imbatteremo anche nel Palazzo Bulgarini e il più importante Palazzo dell’Arcipretura, edificio che nel Cinquecento fu sede dell’autorità religiosa. Inoltre ospitò sia il Granduca Pietro Leopoldo, nel 1769, sia i prelati provenienti da tutta Europa, per curarsi alle Terme.

La Chiesa Oratorio di San Leonardo

Vicino al palazzo comunale si erge la Chiesa Oratorio di San Leonardo, situata al centro del paese. Subì radicali trasformazioni alla fine del XVI e nella seconda metà del XVIII secolo, assumendo l’aspetto attuale. Si nota il bel portale gotico della facciata e lo slanciato campanile a base quadrata, con orologio e 6 campane. All’interno, sull’altare maggiore, spicca una grande pala del 1490 che raffigura l’Incoronazione della Vergine e Santi, opera di Pietro di Francesco Orioli, e un pregevole coro ligneo del Seicento.

La chiesa di Sant’Antonio

Adiacente alla chiesa di San Leonardo è situata la chiesa cinquecentesca di Sant’Antonio, poi modificata seguendo i lineamenti dello stile barocco. L’interno, a un’unica navata, ha due altari laterali, un altare maggiore e un’acquasantiera del 1614. Inoltre sono presenti due statue lignee, una raffigurante l’Assunta e l’altra, di fine Trecento, la Madonna.

L’Oratorio della Concezione

A poca distanza dalla Chiesa di San Leonardo e di Sant’Antonio si trova l’Oratorio della Concezione, piccolo edificio sacro costituito da una facciata con portone in travertino, un’unica navata e un altare. L’interno è arricchito da un pregevole affresco del Pomarancio raffigurante “L’Allegoria della Concezione”. Infine, segnaliamo la curiosa acquasantiera del 1596, decorata da due serpenti.

Quando visitare San Casciano dei Bagni

La stagione migliore per visitare il borgo

Consigli utili su come scegliere il periodo migliore per visitare il borgo.

Cosa visitare vicino a San Casciano dei Bagni

Cosa vedere nei dintorni

In viaggio alla scoperta dei luoghi più belli da vedere nei dintorni.

Informazioni Turistiche

Regione: Toscana
Provincia: Siena
Altitudine: 582 m.s.l.m
Nome abitanti: sancascianesi
Patrono: san Cassiano di Imola (giorno festivo 13 agosto)
Sito istituzionale

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