Lovere
Un gioiello sul Lago d’Iseo

Sulla riva occidentale del lago d’Iseo, c’è un antico borgo romantico immerso in un pittoresco paesaggio naturale ricco di cultura, arte e storia: Lovere, uno dei Borghi più belli d’Italia.

Il borgo di Lovere

Lovere, in provincia di Bergamo, sorge a 200 m s.l.m., come uno splendido anfiteatro, sulla riva ovest del lago d’Iseo circondato dalle Prealpi Orobiche. Negli anni è diventato un importante centro di villeggiatura grazie allo splendido lungolago e al caratteristico porto turistico. Dal 2003 fa parte del Club dei Borghi più Belli d’Italia.

Origini e Storia

Secondo una prima teoria le origini del toponimo Lovere sarebbero da ricercare nel dialetto bergamasco loer che significa rovere, che a sua volta deriverebbe dal nome Luarensis riportato su una lapide romana ritrovata nella necropoli. Altri sostengono che derivi dal longobardo luar, cioè luogo basso.

Tra il V ed il III secolo a.C., pare che esistesse un primo insediamento celtico nell’attuale zona dove sorge il Castelliere. I romani si stabilirono sulle rive del lago e nella necropoli sono state scoperte numerose tombe e un vero e proprio tesoro di reperti.

Nel medioevo la gestione del feudo passa dai monaci di Tours, al vescovo di Bergamo e infine alla famiglia Celeri. Durante le lotte tra guelfi e ghibellini, il borgo venne fortificato con mura e case-torri. Dal 1442 fino al 1797 il dominio passò alla Repubblica di Venezia sotto la quale Lovere visse un periodo di recupero socio-economico.

Lovere (BG) | Cosa vedere nel borgo

Cosa vedere a Lovere

L’Accademia di Belle Arti Tadini

La visita al borgo di Lovere parte dal pittoresco lungolago, dove si trova l’Accademia di Belle Arti Tadini con il più antico museo della regione (1829) in cui sono conservate una collezione di porcellane, molti quadri e importanti opere dello scultore Antonio Canova tra cui la Stele Tadini e il bozzetto in terracotta La Religione, raffigurata come una donna in piedi con in mano una croce. Dal 2013 è stata riaperta al pubblico la storica biblioteca.

Giunti in Piazza dei XIII Martiri, cuore della vita cittadina, con la fontana della Libertà, si prosegue per una scalinata che conduce nel cuore del borgo antico.

Cosa visitare a Lovere

Le Torri, il Palazzo del Podestà e il Castelliere

Delle antiche fortificazioni di Lovere fanno parte la Torre Civica, la Torre Soca, la Torre degli Alghisi, e la Torricella.

In Piazza Vittorio Emanuele II, già piazza degli uffici, si possono ammirare il palazzo del Podestà e la Torre Civica con un caratteristico orologio e un affresco raffigurante il Leone di San Marco. Salendo sulla cima della torre, da cui si gode uno splendido panorama, si possono visionare le 12 ore di Lovere, ovvero i momenti più importanti della sua storia.

Sulle pendici del monte Cala, si possono visitare i resti in muratura e la torre dell’antico Castelliere. In passato si riteneva che risalisse all’epoca preromana ma in seguito ad una recente campagna di scavi si è rafforzata l’ipotesi che siano i resti di un campo d’assedio militare del 1400.

Cosa vedere a Lovere: I Luoghi Sacri

La Basilica di Santa Maria in Valvendra

Nel quartiere rinascimentale si trova la più grande chiesa di Lovere, la Basilica di Santa Maria in Valvendra consacrata nel 1520. L’interno, diviso in tre navate, è coperto da una volta a botte affrescata a cassettoni, e il presbiterio si trova dietro una cancellata cinquecentesca a destra della quale è collocato un organo con due ante su cui sono dipinti l’Annunciazione e i Santi Faustino e Giovita a cavallo.

La Chiesa di San Giorgio

L’antica Chiesa di San Giorgio (XIV secolo) è stata oggetto di numerosi ampliamenti durante i quali fu inglobata la Torre Soca. All’interno custodisce importanti tele tra cui il Mosè che fa scaturire l’acqua dalla rupe di Jan de Herdt, la Trinità con la vergine e S. Giorgio di Antonio Gandino e l’Ultima cena di Gian Paolo Cavagna.

Visita le altre chiese di Lovere

Apprezzato soprattutto per la bellezza dei mosaici, degli affreschi e delle vetrate colorate è il Santuario delle Sante Bartolomea Capitanio e Vincenza Gerosa, consacrato nel 1938.
Ci sono infine il Monastero e la Chiesa di Santa Chiara, l’Oratorio di San Martino e il Santuario di San Giovanni sulla cima del Monte Cala.

Quando visitare il borgo di Lovere

La stagione migliore per visitare il borgo

Consigli utili su come scegliere il periodo migliore per visitare il borgo.

Cosa visitare vicino a Lovere

Cosa vedere nei dintorni

In viaggio alla scoperta dei luoghi più belli da vedere nei dintorni.

Informazioni Turistiche

Regione: Lombardia
Provincia: Bergamo
Altitudine: 200 m s.l.m.
Nome abitanti: loveresi
Patrono: Santa Bartolomea Capitanio e Santa Vincenza Gerosa (giorno festivo 18 Maggio)
Sito istituzionale

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