Corinaldo

Corinaldo è uno dei borghi delle Marche più belli e suggestivi grazie anche al suo tessuto urbano medievale ancora integro. Scopri i suoi monumenti più belli. 

Corinaldo: Dove si trova (posizione e altitudine)

Corinaldo è una delle città più visitate delle Marche ed è situata in provincia di Ancona nell’entroterra di Senigallia, vicino alla costa marchigiana del mar Adriatico. E’ adagiata su un colle a 203 m.s.l.m. a circa 55 km dal capoluogo di regione.
Questa affascinante città medievale è tuttora protetta da mura ben conservate risalenti al XIV secolo e sono lunghe ben 912 metri; grazie anche alla loro maestosità e al loro ottimo stato di conservazione (le migliori del centro Italia), è entrata di buon diritto nel club de “I borghi più belli d’Italia“.

Origine e Storia di Corinaldo

Per quanto riguarda le origini di Corinaldo, due sono le teorie, anche se fantasiose e poco affidabili, giunte fino a noi: una ci narra che il suo nome derivi da un antico termine Longobardo “Curia di Rinaldo” che indicava una prima zona abitata in epoca alto medievale. L’altra, quella più antica, in cui si pensava derivasse da “Corri in alto”, una frase esclamata dai cittadini romani che abitavano nell’antica città di Suasa a fondovalle. Costretti ad abbandonarla per via della sua distruzione iniziarono a insediarsi sulle vicine e più rassicuranti colline. Nella realtà si pensa che fu fondata agli inizi del secondo millennio, per via del dilagante fenomeno dell’incastellamento.

La zona, molto probabilmente, fu scelta perché strategicamente ottima sul piano geografico-politico, data la competizione tra Guelfi e Ghibellini. Coirinaldo fu distrutta dall’esercito pontificio il 18 Agosto 1360 e totalmente ricostruita nel 1367 insieme alla sua attuale cinta muraria. A questo periodo si susseguirono diversi assedi da parte dei Malatesta, degli Sforza e dei Della Rovere. Intorno al ‘600, Corinaldo vide il periodo più bello e ricco a livello artistico, sociale ed economico. In questa epoca si realizzarono i suoi più importanti monumenti, grazie alla rivalità tra le famiglie nobili; periodo che continuò anche per tutto il ‘700.

Corinaldo | Cosa vedere e come visitare Corinaldo

Cosa vedere e visitare a Corinaldo

Torri, Porte, Piazze e Vie

Meravigliosa e unica, Corinaldo con le sue vie e piazze lascia il turista affascinato, riportandolo indietro nel medioevo, epoca segnata da lotte di potere, guerre e genio artistico. Girando per il centro storico è possibile ammirare architetture dal tipico aspetto medievale come le grandi mura con baluardi, merli a coda di rondine, feritoie, piombato, saettiere e porte bastionate sia a nord che a sud. E ancora le sue le solenni chiese, il complesso degli Agostiniani, i numerosi palazzi gentilizi e il palazzo municipale, senza dimenticare il suo teatro storico. Particolare architettonico di Corinaldo sono le Torri. La torre più famosa è quella dello Sperone; una torre pentagonale, alta circa 18 metri costruita nel XV secolo. Altre torri sono quella di San Giovanni, un composito formato da un arco di accesso al centro e la Torre dello Scorticatore, la Torre del Mangano, quella del Calcinaro e quella della Rotonda.

Durante la nostra visita a Corinaldo possiamo osservare altre strutture dell’epoca come i resti di un grande torrione del trecento, la Porta S. Maria del Mercato, un complesso per la difesa del borgo con ciò che rimane del ponte levatoio e un portone. Ma il turista sarà incantato anche passeggiando lungo la via dei Landroni il cui nome deriva dalla parola “Androni”; si tratta di un corridoio-porticato ricavato dalla sopraelevazione di edifici settecenteschi posti su via del Corso. La Porta Nova, adiacente al torrione su cui è possibile salire, è l’ultimo accesso costruito che porta al Castello di Corinaldo da cui, proseguendo per le mura, si giunge al viale dietro le Monache in cui si troveranno tre file di tigli e vari torri incorporate negli edifici sovrastati, con bocche da fuoco e resti di merlature che terminano in Piazza della Fontana.

Le Chiese

Meritano una vista alcune delle bellissime a suggestive chiese sparse nel centro storico di Corinaldo come quella di Santa Maria del Piano, la più antica del paese, costruita su un antico tempio pagano in onore del Dio Portuno, divinità fluviale. La scoperta è avvenuta grazie a scavi realizzati nella zona. Qui sono stati trovate molte sepolture, una cripta (sotto l’altare maggiore) e fondamenta di edifici di varie epoche. Ma ancora tra le chiese più famose ricordiamo la Collegiata di San Francesco di cui rimangono scarse tracce architettoniche, la chiesa di San Nicolò famosa anche come chiesa di Sant’Agostino e ora santuario di santa Maria Goretti vicino all’ex monastero, entrambi costruiti nel XVIII secolo. Il piano inferiore ospita la sala del costume. In quello superiore troviamo la Biblioteca comunale, oltre a molte opere d’arte tra cui splendidi dipinti, sculture e altre meraviglie architettoniche settecentesche.

Dentro l’altare maggiore, oltre ad una bellissima statua lignea della santa posta in un urna d’argento, troviamo l’osso del braccio della Santa alla sua sinistra, la tomba della madre e alla sua destra quella di Alessandro Serenelli, il suo carnefice. Un’altra chiesa è quella del Suffragio. Questa chiesa venne prima demolita e poi ricostruita e sul suo altare si potrà osservare un dipinto del pittore chiamato il Veronese. Un altro edificio religioso da poter visitare è la chiesa di Sant’Anna dove sono contenuti una serie di dipinti di un certo pregio artistico tra cui quello di Maria della Misericordia.

Pozzo della Polenta

Splendido è anche il campanile della chiesa di San Pietro nell’omonima piazza e il pozzo posto al centro del borgo di Corinaldo a metà della scalinata di 109 gradini detto “Pozzo della Polenta“. Fu chiamato così per via di una leggenda popolare in cui si narra di un contadino che sedendosi sul bordo del pozzo per riposarsi, fatalmente cadde insieme al suo sacco di farina che si mescolò all’acqua. La gente richiamata dalle sue grida accorse a salvarlo dicendogli di non preoccuparsi ma di preparare un buona polenta. La storia proseguì con il suo salvataggio e la consumazione di una buona polenta servita a tutto il paese in festa.

Palazzi Storici, Ville, Musei e il Teatro “Carlo Goldoni”

Corinaldo nasconde anche altre meraviglie, come i suoi splendidi palazzi nobiliari in particolare il primo Palazzo Orlandi in via del Velluto, il Palazzo Amati in via del Corso, la loggia cinquecentesca dentro Palazzo Cesarini Ronaldi e quelli del XVIII secolo come il Palazzo Fata Ottaviani, Palazzo Sandreani in via S. Maria Goretti e Palazzo Palma Marangoni in via del Corso.

Il tour di visita al borgo di Corinaldo si potrà arricchire includendo le meravigliose ville di caccia che sorgono nelle suggestive campagne circostanti. Costruite tra il XVIII secolo fino agli inizi del XX secolo sono circondate da grandi giardini e fontane come la Villa Grandi in viale Raffaello, le ville Sandreani a Madonna del Piano e S. Isidoro, le ville dei Conti Brunori in via S. Apollonia, la residenza di Campagna degli Agostiniani presso il Burello, Villa Venturoli Orlandi Romaldi in viale degli Eroi e la Villa dei Conti Cesarini Romaldi (tra quelle indicate è l’unica non visitabile) con un parco in via del Montale. Le costruzioni minori come le case di terra sono antiche abitazioni dei più poveri come la quella in strada del Perino o quelle di nella contrada S. Isidoro e Nevola.

Un altro gioiello artistico-architettonico di Corinaldo che consigliamo di visitare è il bellissimo Teatro comunale “Carlo Goldoni” e i musei. La pinacoteca di Corinaldo conserva splendidi dipinti a tema religioso, diciotto reliquiari, l’Antiquarium di Madonna del Piano dove sono messi in mostra gli oggetti rinvenuti nel sito archeologico adiacente e la Quadreria Comunale dentro la residenza municipale dove si trovano i ritratti degli uomini più in vista di Corinaldo.

Quando Andare a Corinaldo

Il clima del borgo si caratterizza per avere inverni relativamente freddi, ed estati calde, abbastanza soleggiate ma anche temporalesche. La piovosità è discreta e supera gli 800 mm annui ed è ben distribuita durante il corso dell’anno. Anche il mese più secco, luglio, si ha una discreta quantità di pioggia. La temperatura media annuale è di 13,6 °C. Luglio è anche il mese più caldo dell’anno con una temperatura media di 22,8 °C mentre gennaio ha una temperatura media di 4,4 °C.

Il periodo migliore per visitare Corinaldo è la primavera (aprile – maggio – giugno) e fine estate/inizio autunno (settembre – ottobre). Anche l’estate è un buon momento per scoprire le bellezze del borgo ma si consiglia di evitare le giornate più calde.

Cosa visitare vicino Corinaldo

A circa 50 k da Corinaldo è d’obbligo la visita a Urbino, una dei borghi più belli e famosi d’Italia che grazie alle sue ricchezze architettoniche e artistiche, come ad esempio il celebre Palazzo Ducale e il Duomo e moltissimi altri monumenti in particolare le chiese e i Palazzi storici. Merita una visita anche il paese di Mondolfo, a circa 16 km da Corinaldo. E’ un grazioso centro storico risalente al VI secolo quando venne costruito un castello bizantino. Nei primi anni del secondo millennio avvenne l’incastellamento della cittadina intorno ad esso.

Informazioni Turistiche

Regione: Marche
Provincia: Ancona
Altitudine: 203 m.s.l.m
Nome abitanti: corinaldesi
Patrono: Sant’Anna (giorno festivo 26 luglio)
Sito istituzionale

Ristoranti, Trattorie e Pizzerie

Cucina Tipica e Prodotti Locali

Eventi a Corinaldo – Sagre, Feste Medievali e Fiere

Meteo Corinaldo

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