Bevagna (PG)

Raccolto tra le antiche mura trecentesche, Bevagna si è guadagnato un posto di rilievo tra i borghi dell’Umbria. Il suo affascinante centro storico medievale, attrae un numero sempre maggiore di turisti. Scopriamo i suoi monumenti più belli e molto altro.

Bevagna: Dove si trova (posizione e altitudine)

Situata a pochi chilometri da Foligno, Bevagna è uno dei borghi più suggestivi e meglio conservati della Valle Umbra.  Si trova al centro di una rete di borghi di alto valore storico a 210 metri d’altezza. Dista poco più di 34 km da Perugia e a circa 9 km da Foligno.

Le sue origini sono antiche: Mevania fu importante insediamento commerciale etrusco e poi romano, favorito dalla presenza di numerosi corsi fluviali e soprattutto dalla Flaminia, che attraversava la cittadina. Nel Medioevo, ormai decaduta l’importanza della vecchia consolare, l’abitato si restrinse ed entrò nell’orbita imperiale, divenendo poi libero comune.

Cosa vedere a Bevagna

Lambita dal Fiume Clitunno, Bevagna è ancora oggi cinta dalle mura due-trecentesche, innalzate su quelle preesistenti romane. Appena varcata una delle porte storiche di Bevagna – tra le più interessanti: Porta Cannara, Porta dei Molini e Porta Foligno – ci si immerge d’un tratto nella caratteristica atmosfera medievale e lo sguardo del visitatore viene rapito dalla cura con la quale sono mantenuti gli edifici, dalle case più modeste ai palazzetti più sfarzosi. Le calde tonalità rossicce della pietra locale rendono inoltre l’estetica del borgo assai accogliente e compatta, il che contribuisce alla sensazione, del resto immediatamente avvertibile, di essere davvero tornati nel Medioevo.
Un’altra peculiarità del luogo, consiste nel fatto che, un po’ ovunque, si possono notare ruderi e reperti romani, spesso notevoli, come ad esempio un tratto di basolato dell’antica Via Flaminia e i resti delle terme e di un anfiteatro.

Bevagna | Cosa vedere e visitare a Bevagna

I Monumenti di Piazza Silvestri

La Piazza e il Palazzo dei Consoli

Ciò rende ancor più piacevole la visita al delizioso borgo di Bevagna già impreziosito da pregevoli monumenti. Il fulcro della città monumentale è sicuramente la pittoresca e armoniosa Piazza Silvestri, una delle più rappresentative della regione, cui si accede dall’asse centrale della città, Corso Matteotti, e dove si concentrano i monumenti più significativi di Bevagna.

La visita a Bevagna, ispira arte e magia, in special modo quando è illuminata dalle calde luci del crepuscolo, e magari con le note classiche di musicisti di strada che scelgono questo luogo incantato per improvvisare i propri concerti. Domina la robusta ma elegante mole del duecentesco Palazzo dei Consoli, ornato da bifore e logge con archi ogivali al pianterreno. L’edificio ospita una riproduzione di un’antica cartiera, con tanto di macchinari originali. Il palazzo risulta circondato, in singolare situazione, da ben tre chiese, come a voler significare la superiorità del potere temporale su quello civile.

Le Chiese

Spostata sulla destra troviamo la Chiesa dei SS. Domenico e Giacomo, con affreschi di Giotto, mentre immediatamente sulla sinistra è la suggestiva Chiesa di San Silvestro, del XII secolo, con facciata incompiuta. Infine, di fronte svetta la coeva Chiesa di San Michele Arcangelo. Quest’ultima costituisce uno splendido esempio di architettura romanica, la cui vetustà incute un senso di riverenza.

E’ curioso andare a scovare tutte le ricercatezze del portale centrale, anch’esso – come quello di San Silvestro – decorato da bassorilievi e da mosaici dei maestri cosmati. Degni di nota sono anche i suoi interni, riportati alle antiche forme romaniche con un restauro degli anni ’50. Un ultimo tocco a questo magnifico spazio urbano è dato dalla bella fontana, che potrebbe apparire d’epoca tardo medievale ma in realtà è un’opera ottocentesca.

Altri luoghi da vedere a Bevagna

Le Gaite

Visitata la Piazza Silvestri, non rimane altro che perdersi nei bei vicoli delle “gaite”, come qui vengono chiamati i quartieri, arricchiti da botteghe artigiane di ceramisti, fabbri e altri mestieri tradizionali. Seguendo un percorso segnalato da simpatici cartelli in legno si ha la possibilità di rivivere antichi saperi, altrove ormai perduti.

Il Palazzo Lepri e la Chiesa di San Francesco

Accanto a ciò c’è tanta arte poiché i monumenti, per lo più religiosi, non si esauriscono nel pur privilegiato “salotto” della piazza centrale ma è giusto menzionare almeno il seicentesco Palazzo Lepri che ospita il Municipio e il Museo Civico. Da non perdere, infine, un passeggiata lungo le rive del Clitunno, ai bordi delle mura medievali, tra torrioni, casette e orticelli.

Particolarmente interessante è anche la Via San Francesco ove una fila di abitazioni ricalca l’impianto del teatro romano del I sec. d. C.. La Chiesa di San Francesco, situata nel punto più alto della città e risalente al XIII secolo, presenta una facciata incompiuta e un elegante portale che riassume vari stili. All’interno, rimaneggiato in forme barocche, si conserva la cosiddetta “Pietra”, sulla quale si pensa che San Francesco si sia appoggiato durante la sua predica agli uccelli a Pian d’Arca. Per completare gli edifici di culto segnaliamo la Chiesetta della Madonna della Neve, eretta su di un tempio del II secolo d. C.

Quando andare a Bevagna

Il clima è temperato, con inverni relativamente freddi, ed estati calde, abbastanza soleggiate ma non particolarmente afose. La piovosità è abbondante e si attesta sugli 870 mm annui. La temperatura media annuale è di 13,8 °C. Luglio è il mese più caldo dell’anno con una temperatura media di 23,1 °C mentre gennaio ha una temperatura media di 4,8 °C.

Il periodo migliore per visitare Bevagna è la primavera (aprile – maggio – giugno) e fine estate/inizio autunno (settembre – ottobre). Anche l’estate è un buon periodo per visitare il borgo ma si consiglia di evitare le giornate più calde. L’autunno è invece ottimale per gli straordinari colori che assumono le campagne circostanti durante questa stagione.

Cosa visitare vicino Bevagna

E’ noto come l’Umbria sia ricca di piccoli centri, borghi e castelli, forse poco conosciuti, ma sicuramente graziosi e meritevoli di una visita magari in concomitanza a quelli a centri più grandi come Bevagna. Merita sicuramente una menzione il cinquecentesco Santuario della Madonna delle Grazie, il quale conserva un dipinto della Maestà ritenuto miracoloso. Degni di nota sono poi i borghi fortificati di Gaglioli, Torre del Colle, Cantalupo, Castelbuono e Limigiano, altro antico borgo documentato fin dal 1058, ove si trova l’edicola di Pian d’Arca, in ricordo alla predica che qui San Francesco rivolse agli uccelli. Qui si svolge il caratteristico Palio del Sasso, dove il Castello di Limignano, nel mese di Settembre, sfida i castelli limitrofi in un’avvincente gara alla quale tutta la popolazione partecipa con grande vivacità.

Altre attrazione nei dintorni di Bevagna sono senza dubbio la città di Foligno. Anche se negli ultimi anni ha purtroppo perso un po’ del suo fascino originario, il resto del territorio, che si estende anche in collina (e i cui vigneti producono l’ottimo “Rosso di Montefalco”), rappresenta un vero e proprio scrigno di luoghi insoliti, vuoi per la quantità e l’amenità dei piccoli borghi castellani (attraverso i quali si potrebbe creare un vero e proprio itinerario di visita dell’“Umbria nascosta”), vuoi per le incantevoli curiosità e i misteri naturali che questa terra serba. È il caso del “Lago Incantato” di Capro, una piccola località a pochi chilometri da Bevagna: percorrendo una strada campestre si giunge all’Aiso o Abisso, uno specchio d’acqua di circa 25 metri ma dalle acque profonde circa 13 metri.

Informazioni Turistiche

Regione: Umbria
Provincia: Perugia
Altitudine: 210 m.s.l.m
Nome abitanti: bevanati
Patrono: San Vincenzo (giorno festivo 6 giugno)
Sito istituzionale

Ristoranti, Trattorie e Pizzerie

Cucina Tipica e Prodotti Locali

Eventi a Bevagna – Sagre, Feste Medievale e Fiere

Meteo Bevagna

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