Orvieto
Alla scoperta del borgo e del Duomo

Orvieto è uno splendido borgo dell’Italia Centrale, famoso per il suo maestoso Duomo gotico. Si erge sopra una rupe di tufo circondato dalle suggestive campagne umbre. Scopriamo i suoi monumenti più belli…

Il borgo di Orvieto

Orvieto è una bellissima città in provincia di Terni in Umbria. Sorge su una rupe di tufo a 325 metri di altitudine, nella zona sud-occidentale confinante con la provincia di Perugia ad est e con la provincia di Viterbo nel Lazio.

Origini e Storia

Si ritiene che le origini di Orvieto siano antichissime e queste terre furono abitate già all’Età del bronzo e del ferro. Si sa con certezza che i primi insediamenti abitati risalgano al VII secolo a.C. In seguito a scavi archeologici, incertezze e dibattiti, si suppone che essa fu una delle dodici città-stato etrusche nominata dai Romani “Volsinii” fondata accanto ad un famoso luogo di culto etrusco il “Fanum Voltumnae”. Intorno al VI e il IV secolo a.C. “Volsinii”, l’antica Orvieto, fiorì economicamente e commercialmente e si sviluppò sia artisticamente che militarmente, ma questo periodo positivo iniziò a declinare tra la fine del IV e l’inizio del III secolo a. C., in seguito alle lotte di potere tra classi sociali.

Così nel 264 a. C. mandò un esercito a Volsinii radendola al suolo e deportando gli abitanti superstiti sulle rive del lago di Bolsena. In seguito ad altre invasioni, la città ritornò al suo antico luogo. Conseguenza di questi eventi, sorse la città sulla rupe orvietana che divenne la cittadella alto medievale di “Ourbibentos” che successivamente divenne una nuova città con il nome di “Urbs Vetus” (città vecchia).  Nel 1450 divenne ufficialmente parte dello Stato della Chiesa. Tra il secoli XVII e il XVIII Orvieto ebbe un periodo di serenità, e nel periodo dell’Impero Napoleonico divenne un cantone. In seguito nel 1831 sotto il potere della Chiesa divenne una delegazione apostolica e nel 1860 fu liberata dai Cacciatori del Tevere e annessa al Regno d’Italia.

Orvieto | Cosa vedere e visitare a Orvieto

Cosa vedere a Orvieto: Le Chiese e il Duomo

Il Duomo di Orvieto

Questa meravigliosa città piena di storia e d’incanto, è famosa per il suo grande patrimonio artistico e culturale. Ovunque vi troviate all’interno della cittadina, sarà sempre possibile ammirare le meraviglie architettoniche e storiche come il famoso Duomo uno dei più grandi capolavori dell’arte gotica italiana, con la sua meravigliosa facciata decorata con bassorilievi e sculture, il rosone, le edicole, i mosaici e le sue statue di bronzo. Le 4 statue sulla cornice dei piloni sono il simbolo dei 4 evangelisti, l’Angelo (San Matteo), il Leone (San Marco), l’Aquila (San Giovanni) e il Toro (San Luca) senza dimenticare il maestoso organo a canne. Nel transetto destro del duomo di Orvieto si trova la cappella di San Brizio, o cappella Nova, dove si potranno osservare il famoso ciclo di affreschi delle vele, cominciato da Beato Angelico e Benozzo Gozzoli nel 1447 e terminato da Luca Signorelli tra il 1499-1502.

Visita le altre Chiese di Orvieto

Orvieto conserva una ampio numero di luoghi sacri come la chiesa di San Giovenale edificata nel 1004 sul bordo del masso tufaceo della città, dove sembra che prima sorgessero resti di un’antica chiesa paleocristiana in onore a San Giovenale su cui ancor prima esisteva un antico tempio etrusco dedicato a Giove. La chiesa di San Giovenale fu prima costruita in stile Romanico, e in seguito nel trecento, in stile gotico.

La Chiesa di Sant’Andrea fu edificata su resti di una chiesa paleocristiana, con la pianta a croce romana con una torre dodecagonale, entrando si potranno vedere il pulpito cosmatesco, un’edicola tombale e degli affreschi risalenti dal ‘300 e al ‘600 fino alla fine del’800. All’interno, in una cripta, si possono osservare resti di un antico luogo di culto villanoviano.

Altre chiese che meritano una visita sono la Chiesa di San Domenico, con il Mausoleo del cardinale De Braye (all’interno si potrà trovare una statua di Madonna nel corso di varie indagini fu fatta risalire al periodo romano del II secolo a. C.), costruita nel 1233 subito dopo la morte del santo; è una tra le prime chiese costruite dall’Ordine dei Domenicani.

Dentro si potrà vedere l’antica cattedra di Tommaso d’Aquino, usata durante le sue lezioni di teologia che tenne ad Orvieto. La Chiesa di San Ludovico nella Piazza de’ Ranieri custodisce al suo interno due dipinti: Gli Innocenti che adorano Gesù Bambino di Andrea di Giovanni ed il dipinto raffigurante San Ludovico di Girolamo Nebbia. E ancora, la Chiesa di San Francesco edificata nel XIII secolo, e l’Abbazia di San Severo e Martirio un composito monastico in stile alto medievale ed epoca Romanica.

Orvieto | Cosa vedere e visitare a Orvieto

Cosa vedere a Orvieto

I Palazzi Storici e i Musei

Percorrendo le suggestive vie di Orvieto non possiamo fare a meno di notare e visitare anche gli splendidi palazzi civili. Essendo numerosi qui citeremo quelli più imporanti come il Palazzo Soliano, chiamato anche Palazzo di Bonifacio VIII dove all’interno è ospitato il Museo Emilio Greco e nella sala superiore il Museo dell’Opera del Duomo contenente una collezione di sculture e opere di diverse epoche dal Duecento in poi. Nel Palazzo Vescovile vicinissimo al Duomo è possibile osservare i resti di un’antica cappella con archi acuti e al pianterreno è posto il Museo Archeologico Nazionale con le “Tombe Golini” originarie del IV secolo a. C.

Il Palazzo del Capitano del Popolo, ospita un centro congressi e nei suoi scantinati sono stati scoperti un tempio del V secolo, un acquedotto e una cisterna entrambe di origine medievale. Il Palazzo Faina ospita all’interno il Museo “Claudio Faina” e il Museo Civico. Il Palazzo Medici è in stile duecentesco e il Palazzo dei Sette è stata la sede di numerose autorità ed utilizzando la porta a destra si può accede alla torre civica chiamata anche Torre del Moro (per via di Raffaele Gualterio, detto il Moro).

Cosa vedere a Orvieto

Il Pozzo di San Patrizio e il Pozzo della Cava

Tra le attrazioni più famose di questa città è senza dubbio il Pozzo di San Patrizio. Venne costruito tra il 1527 e il 1537 da Papa Clemente VII dopo il Sacco di Roma e per rifornire di acqua tutta la città in caso di bisogno. Il Pozzo di San Patrizio è profondo 53,15 metri, ha un diametro di 13 metri e ha una forma cilindrica con 248 scalini e 70 finestroni e ci si accede da due rampe a senso unico e indipendenti e attraverso due diverse porte.

È indubbiamente una delle più belle e sofisticate opere di ingegneria dell’epoca.  Interessante è anche la visita al Pozzo della Cava sito nella via della contrada omonima ed è il cuore della zona medioevale. Il Pozzo è risalente al periodo etrusco e veniva usato anche nel Medioevo. È molto profondo e pericoloso e fu teatro di diverse sciagure e fatti delittuosi (nel 1854 vi cadde e affogò un bimbo di diciannove mesi). Una curiosità del Pozzo è quella di essere abbellito da un affascinante presepe artistico-storico che si rinnova ogni anno nel periodo natalizio.

Cosa vedere a Orvieto

Le Necropoli

La città di Orvieto si arricchisce anche di alcune importanti aree archeologiche come i resti del tempio del Belvedere vicino al Pozzo di San Patrizio; un tempio etrusco forse dedicato a Tinia (l’equivalente di Zeus per gli Etruschi) che sembra essere stato edificato agli inizi del V secolo a. C. e utilizzato fino ai primi decenni del III secolo a. C. di cui il museo Faina ne conserva molti reperti ritrovati sul posto. Altri siti archeologici cui si consiglia la visita sono la Necropoli del Crocefisso del Tufo situata ai piedi del masso tufaceo, risalente al VI secolo a. C.e la Necropoli di Cannicella situata dalla parte opposta.

Quando andare a Orvieto

La stagione migliore per visitare il borgo

Cosa visitare vicino a Orvieto

Cosa vedere nei dintorni

Informazioni Turistiche

Regione: Umbria
Provincia: Terni
Altitudine: 325 m.s.l.m
Nome abitanti: orvietani
Patrono: San Giuseppe (giorno festivo 19 marzo)
Sito istituzionale

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