Alberobello (BA)

Alberobello è uno dei più celebri borghi della Puglia e d’Italia grazie alla caratteristica unica delle abitazioni chiamate “Trulli”. Per la sua bellezza e la sua storia è stato inserito tra i siti Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Scopri i suoi monumenti più belli. 

Alberobello: Dove si trova (posizione e altitudine)

Il caratteristico e suggestivo borgo di Alberobello si trova in provincia di Bari in Puglia. Dista 55 km dal capoluogo ad un altezza di 428 m.s.l.m. Sorge al centro della Valle D’Itria e della Terra dei Trulli, così nominata per via dei celebri Trulli che la caratterizzano. Questi sono le tipiche abitazioni costruite in pietra che nel 1996, sono state dichiarate patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

Origini e Storia di Alberobello

Questa nobilissima terra cominciò a essere abitata verso i primi anni del XVI secolo grazie alla determinazione del conte di Conversano Andrea Matteo III Acquaviva d’Aragona. Dal feudo di Noci fece giungere su queste terre una quarantina di famiglie di contadini per bonificare e coltivare le proprie terre, obbligandoli alla consegna della decima sui raccolti. Un suo discendente il conte Gian Girolamo II, vista l’enorme quantità di sedimenti calcari, e volendo raggirare la legge del Baronibus,, concesse ai contadini la costruzione di case in sola pietra senza l’uso di malta.

Questo perché le case apparissero momentanee e facili da demolire in modo tale da non poter essere considerato un vero e proprio centro abitato. Da qui le origini dei famosi e riconoscibili Trulli che noi tutti conosciamo. Il 27 maggio 1797, in seguito a un’istanza degli abitanti di Alberobello al re Ferdinando IV di Borbone, il piccolo villaggio di Trulli si liberò del gioco feudale, diventando una città regia.

Alberobello | Cosa vedere e come visitare Alberobello

Cosa vedere ad Alberobello

I Trulli – Origine e Costruzione

Tutte queste vicende sono scolpite nelle pietre dei trulli che il visitatore, passando per le vie di Alberobello, ritroverà intatte come se i secoli non fossero mai passati. Concentrati tutti in un intero quartiere, i Trulli costruiti dai contadini in sola pietra, sono di forma rotonda con il tetto a cupola autoportante, fatto in cerchi di pietre sovrapposti. Dal modo e dalla cura con cui vennero costruiti questi capolavori dell’ingegno umano è facile ancora oggi identificare la ricchezza delle famiglie che le abitavano o la maestria di colui che le aveva costruite.

I deliziosi tetti a cupola, venivano abbelliti con pinnacoli decorativi la cui forma si ispirava a elementi che andavano dal religioso, al mistico, al simbolico. I simboli dipinti, spesso sono la rappresentazione dei segni dello zodiaco e i Pinnacoli erano l’identificazione del civico. Il Trullo più grande viene chiamato Trullo Sovrano, esso fu fatto costruire dalla famiglia Perta nella metà del Settecento. E’ composto in due piani è ora sede di un museo visitabile, arredato in stile settecentesco come in origine, grazie alle descrizioni e dai racconti degli abitanti più anziani di Alberobello.

I Trulli – Dove si Trovano e Come Visitarli

Tra il quartiere Aia Piccola e Piazza del Popolo si trova il più grande complesso di Trulli chiamato Casa Pezzolla dal nome degli ultimi proprietari. Quindici trulli in tutto sono vicini e comunicanti tra loro e sono i più antichi trulli di Alberobello. Risalgono al XVIII secolo e sono stati completamenti restaurati. Le concentrazioni di Trulli si distinguono in due parti: una, più recente, si affaccia sulla piazza XXVII Maggio ed è composta da due piani, faccia alta e stretta, su un timpano triangolare e con il tetto a due falde, coperto da chiancarelle.

L’altra parte, più antica, risente dell’influenza della zona monumentale dell’Aia Piccola. In questa cittadina incantevole e un po’ magica, il turista potrà visitare, oltre ai suggestivi vicoli del centro storico anche monumenti di grande bellezza e incanto. Splendida è la chiesa di Sant’Antonio, costruita intorno al 1926 e il 1927 come dono di una cittadina di Alberobello ai sacerdoti Quanelliani. Riproduce le fattezze di un insieme di trulli su una pianta a croce greca, con una cupola di 21 metri.

Quando andare ad Alberobello

In virtù della sua posizione (interno) e della sua altitudine, Melfi si ritrova ad avere un clima temperato caldo, con piogge irregolari e presenti perlopiù nelle stagioni autunnale e invernale. Gli inverni si presentano relativamente miti grazie alle correnti nord orientali che spesso si verificano nella stagione. In certe condizioni possono verificarsi accumuli nevosi di qualche decina di cm.
Durante l’estate il clima è sì caldo, ma quasi sempre secco. Infine la temperatura media annuale è di 13,7; quella del mese di gennaio è di 6 °C, mentre quella di agosto, è di +22,4 °C

Per visitare al meglio Alberobello o per praticare attività sportive e turistiche, si consiglia di scegliere la primavera (aprile – maggio – giugno) e la parte finale dell’estate.

Cosa visitare vicino Alberobello

Segnaliamo in particolare due località di grande interesse culturale e ambientale: Putignano (13,6 km) e Castellana Grotte (14,9 km) entrambi posti a nord del borgo.
Putignano deve la sua fama al prestigioso quanto antico Carnevale e alle sue splendide grotte carsiche, mentre Castellana Grotte ha anch’essa il suo punto forte nelle spettacolari cavità ubicate a poca distanza dal centro.

Informazioni Turistiche

Regione: Puglia
Provincia: Bari
Altitudine: 428 m.s.l.m
Nome abitanti: alberobellesi
Patrono: santi Cosma e Damiano (giorni festivi 25-26-27-28 settembre)
Sito istituzionale

Ristoranti, Trattorie e Pizzerie

Cucina Tipica e Prodotti Locali

Eventi ad Alberobello – Sagre, Feste Medievale e Fiere

Meteo Alberobello

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